Avviare o espandere un’impresa richiede più della sola intuizione: richiede capitale, struttura e una visione chiara del mercato. ON – Oltre Nuove Imprese a Tasso Zero di Invitalia non è un semplice contributo, ma un vero e proprio strumento di ingegneria finanziaria progettato per trasformare progetti imprenditoriali solidi in realtà operative.
Questo incentivo rappresenta una delle leve più potenti a disposizione del Paese per sostenere la nascita di nuove società e lo sviluppo di quelle già esistenti, purché guidate da giovani o da donne.
A chi si rivolge il bando ON
Il bando è pensato per supportare specifiche categorie di imprenditori, con requisiti anagrafici e giuridici ben precisi. Possono accedere all’agevolazione:
- Giovani: soggetti di età compresa tra i 18 e i 35 anni (di qualsiasi genere).
- Donne: soggetti di qualsiasi età.
- Forma giuridica: l’agevolazione è riservata esclusivamente a società di capitali (SRL, SRLS), società di persone (SNC, SAS) e cooperative.
- Nota fondamentale: Le ditte individuali e le società già costituite da più di 5 anni non sono ammissibili a questa specifica misura (per le quali esistono altri strumenti come Resto al Sud o Smart&Start).
Il progetto può essere presentato da società già costituite (da non più di 5 anni) o da soggetti che si impegnano a costituire la società entro 30 giorni dalla comunicazione dell’esito positivo della domanda.
Le agevolazioni: un mix di fondo perduto e tasso zero
La forza di ON risiede nella sua struttura ibrida, che riduce drasticamente il costo del denaro e il rischio d’impresa. L’agevolazione copre fino al 90% delle spese ammissibili, articolata in:
- Finanziamento a tasso zero: La quota principale dell’agevolazione, da restituire in 10 anni (con 2 anni di preammortamento), senza oneri finanziari aggiuntivi.
- Contributo a fondo perduto: Una quota non restituibile che copre una parte significativa dell’investimento, variabile in base alla localizzazione dell’impresa (più alta nelle aree del Mezzogiorno o in cratere sismico).
L’importo massimo del progetto è generalmente fissato a 1,5 milioni di euro, con possibilità di raggiungere soglie superiori (fino a 3 milioni) per progetti nei settori del turismo e dell’industria manifatturiera.
Spese ammissibili: come utilizzare le risorse
Invitalia finanzia le voci che generano valore strutturale per l’azienda. Le spese ammissibili includono:
- Opere murarie e ristrutturazioni: Interventi funzionali all’attività (con limiti percentuali).
- Macchinari, impianti e attrezzature: Nuovi di fabbrica.
- Arredi e strumentazione: Per uffici e locali operativi.
- Programmi informatici e brevetti: Spese per l’innovazione digitale e la proprietà intellettuale.
- Capitale circolante: Ammesso fino a un massimo del 20% del totale del programma di investimento, per garantire la liquidità iniziale.
Oltre la voglia di fare: i 4 ingredienti essenziali per vincere con ON
Avere i requisiti anagrafici è solo il biglietto d’ingresso. Invitalia finanzia progetti solidi, non sogni nel cassetto. Ecco cosa serve davvero per ottenere l’approvazione del bando ON:
Presentare una domanda per ON richiede precisione, tempismo e una strategia finanziaria impeccabile. Un errore nel calcolo del fabbisogno o nella scelta delle voci di spesa può costare mesi di ritardo o, nel peggiore dei casi, il rigetto della domanda.
Non lasciare che la burocrazia freni la tua crescita. Affidati a chi conosce i meccanismi di valutazione di Invitalia per trasformare il tuo progetto in un’impresa finanziata.
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